Gipsoteca e Tempio canoviano
IL 6 dicembre 2011, le classi 5A e la 5B si sono recati a Possagno(TV) in visita guidata, alla scoperta dell'Opera di un grande artista di fama europ

ea ANTONIO CANOVA.
Il Tempio Canoviano è una chiesa neoclassica situata a Possagno (Provincia di Treviso), progettata da Antonio Canova e disegnata da Pietro Bosio e Giovanni Zardo con la collaborazione dell'architetto Giannantonio Selva e Luigi Rossini. La costruzione fu cominciata l'11 luglio 1819 e il Tempio fu inaugurato nel 1830. Il tempio si trova ai piedi del Col Draga a 342 metri sul livello del mare. Nel tempio si riconoscono tre elementi d'architettura, sul colonnato lo stile greco, ad ispirazione del Partenone ateniese, il corpo centrale ricorda il Pantheon romano e l'abside con l'altare maggiore, così Canova canta la grandezza di tre civiltà che eccellono nell'arte: l'arte cristiana, l'arte romana e l'arte greca.Canova “aveva deciso di spendere tutto il suo patrimonio per la costruzione del Tempio e chiedeva ai concittadini soltanto la somministrazione di calce, mavieri (sassi) e sabbione, la popolazione offrì di lavorare di sera e di festa”. Dimensioni:
• Diametro esterno m.35.764
• Diametro interno m. 27.816
• Altezza interna m. 27.816
• Colonne: altezza m 10.14
• Diametro base m. 1.69
• Diametro alla sommità m. 1.33
Esterno del Tempio La costruzione si trova a 70 metri sopra Possagno, paese natale del Canova. L'atrio esterno del Tempio ha una lunghezza uguale al diametro interno della chiesa e la sua profondità corrisponde ad un terzo del diametro stesso. L'architrave è sostenuto da otto colonne di ordine dorico. Il frontone porta scolpite le parole latine DEO OPT MAX UNI AC TRINO: "Tempio dedicato a Dio ottimo e massimo, uno e trino".Il pronao è in pietra viva, lungo 27.816 metri, colonne alte 10.14 metri, sono di lumachella, una pietra locale fornita dai possagnesi. Il fregio è impreziosito da sette metope degli allievi del Canova.
Interno del TempioLa cupola è divisa in sette file di 32 cassettoni ognuno con un rosone dorato al centro, e questi sono di 14 tipi diversi. L'occhio della cupola, chiave di volta della stessa, ha un diametro di 5,33 metri.A destra dell'entrata si trova la tela di Luca Giordano "Altare di S. Francesco di Paola". Ai lati vi sono metope del Canova che rappresentano la Creazione e la Spirazione dell'anima. Nella nicchia di sinistra è presente la Pietà che Canova modellò in gesso, ma che non riuscì a scolpire in marmo e venne poi fusa in bronzo da Bartolomeo Ferrari. Al centro dietro l'altare maggiore si trova il dipinto di Canova Deposizione del Cristo dalla Croce. Nella nicchia di sinistra si trova la tomba in cui riposano Antonio Canova e il fratellastro mons. Sartori Canova, Vescovo di Mindo.
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