Le scuole visitano Porto Nogaro per conoscere le realtà dei Marittimi
Si sono recentemente conclusi i primi due percorsi formativi sul tema dei lavoratori marittimi, che hanno visto protagoniste due classi terze dell’ISIS Jacopo Linussio, sezione Ipsc, di Codroipo (UD).
Ciascun percorso, coordinato dal Prof. Fabris, constava di due incontri di due ore ciascuno, il primo dei quali svolto in classe, il secondo invece dentro l’area portuale di Porto Margreth – Porto Nogaro (UD). Nel corso del primo incontro, attraverso una simulazione, i ragazzi sono stati chiamati a mettersi nei panni dei marittimi, con una serie di problematiche da risolvere, da quelle più semplici, e perciò più frequenti per un marittimo, come ad esempio il reperimento di una scheda telefonica, a quelle più complesse: salari non corrisposti dalla Compagnia, oppure l’abbandono della nave da parte dell’armatore,… Pur essendo situazioni del tutto nuove per la totalità degli studenti, essi hanno da subito dimostrato molto interesse per questo “mondo”, potendone poi cogliere l’importanza in termini di impatto economico - di cui noi tutti beneficiamo - mediante la visione di un power point incentrato sul legame esistente tra la globalizzazione e i trasporti, specie via mare, che la rendono possibile. Una volta fornite alcune imprescindibili chiavi di lettura del fenomeno, e presentati i vari soggetti che ruotano intorno al mondo del porto, i ragazzi, accompagnati dai docenti Buzzon e Banelli, si sono recati a Porto Nogaro: dopo il saluto di un rappresentante del Consorzio Aussa Corno, Ente proprietario dell’area portuale, che ha spiegato gli obiettivi di sviluppo della zona industriale in cui il porto si trova inserito, gli studenti sono stati accolti nella Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo dal Comandante Napolitano. E’ stato illustrato il ruolo delle Capitanerie di Porto, soprattutto per quanto concerne i controlli sugli standard di sicurezza a bordo delle navi, secondo il Memorandum di Parigi. La visita è proseguita con un giro in banchina, durante il quale è stato possibile vedere da vicino le navi, le operazioni di carico/scarico merci, i marittimi e gli operatori portuali al lavoro. La mattinata si è conclusa con la visita alla struttura di accoglienza per i lavoratori marittimi predisposta a Porto Nogaro dalla Caritas Diocesana di Udine, e facente parte del circuito dei Centri Stella Maris, sotto l’egida dell’Apostolato del Mare Italiano. I ragazzi hanno potuto rendersi conto di quali siano gli strumenti approntati, in questa “casa lontano da casa”, per rispondere ai bisogni dei marittimi: innanzi tutto la possibilità di mettersi in contatto con i propri cari, ma anche lo svago, per esempio attraverso la lettura delle notizie del proprio Paese o di un libro nella loro lingua, e la spiritualità, con la presenza di materiale religioso (rosari, preghiere in più lingue,…). La 3^A (indirizzo commerciale), che ha visitato il porto il giorno 20 novembre, ha potuto anche incontrare un volontario che collabora con il Centro, che ha reso una testimonianza circa il proprio servizio in favore di questi fratelli, stranieri in ogni porto; mentre la classe 3^ B (indirizzo turistico), il 1° dicembre, ha ascoltato Paolo Siligato, Ispettore ITF (International Transport Workers Federation), che ha sottolineato l’importanza dell’assistenza sindacale per i lavoratori marittimi, spesso privi di ogni tutela dei propri diritti.
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